social-twiitter-top-iconsocial-ut-top-icon

Seguici anche su...

         social-twiitter-bottom-iconYouTube

contrattazioneEvertenze

Bekaert, Beccastrini: “O Di Maio ci convoca o andremo noi a Roma”
 Scritto da FIM CISL Toscana  il 03.09.18  in USR Toscana >> Contrattazione e vertenze
bekaertfigline1
Nell’incontro di oggi in Regione l’azienda ha confermato il termine del 3 Ottobre. Ma ancora non c’è traccia del provvedimento legislativo sulla cassa integrazione annunciato dal vice-premier ai cancelli dell’azienda.

“Per la Bekaert di Figline Valdarno è fondamentale che entro la prossima settimana arrivi una convocazione dal governo,

altrimenti dovremo andare noi a Roma a ricordare al ministro e al governo che qui si sta giocando il futuro di 318 famiglie. ”Lo ha detto il segretario della Fim-Cisl Toscana, Alessandro Beccastrini, al termine dell’incontro svoltosi oggi in Regione sulla vicenda della multinazionale belga che ha preannunciato la chiusura del sito produttivo in provincia di Firenze.
“Il 14 agosto – ricorda Beccastrini – il ministro Di Maio, davanti ai cancelli Bekaert, ha promesso la reintroduzione della cassa integrazione per cessazione di attività. Di quell’intervento legislativo non abbiamo saputo più nulla. Intanto il tempo scorre, l’azienda ha ribadito anche oggi l’indisponibilità a qualsiasi proroga dopo il 3 ottobre e noi ancora non abbiamo ricevuto alcuna convocazione per affrontare il problema al ministero.”
“Nelle prossime ore – conclude il segretario Fim - faremo nuovamente una richiesta ufficiale di convocazione, ma se questa non arriva a strettissimo giro, dovremo andare a Roma con i lavoratori a chiederla direttamente sotto la sede del Ministero.”

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Settembre 2018 16:22
 
Calendario
Ultimo mese Dicembre 2018 Prossimo mese
D L M M G V S
week 48 1
week 49 2 3 4 5 6 7 8
week 50 9 10 11 12 13 14 15
week 51 16 17 18 19 20 21 22
week 52 23 24 25 26 27 28 29
week 1 30 31

Prossimi eventi

Nessun evento
  1. Inserire il nome
  2. Inserire una email valida
  3. Leggi l'informativa sulla privacy

giornali

ARCHIVIO