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economia
Cambiare la finanza per cambiare l’Europa
 Scritto da USR CISL Toscana  il 30.11.17  in USR Toscana >> Economia

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A Firenze l’1 e 2 Dicembre la quarta edizione di “Novo Modo”, festival dedicato a sostenibilità e nuove economie, promosso da Fondazione Finanza Etica, in collaborazione con Cisl e First Social Life.

Nuove economie; finanza etica e tutela dei risparmiatori; “whistleblowing” e legalità; cambiamenti climatici e sostenibilità ambientale; integrazione e migrazioni: 
sono alcuni dei temi al centro della 4/a edizione del festival “Novo Modo”, due giorni di incontri e dialogo, promossi da Fondazione Finanza Etica, con il patrocinio della Regione Toscana, e il sostegno tra gli altri di Cisl e First Social Life, che si svolgeranno venerdì 1 e sabato 2 dicembre a Firenze presso Ex-Fila Connessioni Metropolitane (via Leto Casini 11). 
“Cambiare la finanza per cambiare l’Europa”: questo il titolo dell’iniziativa, in cui si incontreranno esperti, studiosi, giornalisti, politici, scrittori, rappresentanti della società civile e del mondo sindacale per discutere di disuguaglianze e delle necessarie azioni da intraprendere per contrastarle. Il programma è a ingresso libero su prenotazione sul sito www.novomodo.org. 
“Tornare a separare l’attività finanziaria dall’attività commerciale è determinante per cambiare radicalmente non solo l’atteggiamento delle banche, ma anche il ciclo economico” dice Giulio Romani, segretario generale di First Cisl che a Novo Modo si confronterà il 2 dicembre con alcuni esponenti della commissione d’inchiesta sulle banche.
“L’auspicio – aggiunge Romani – è che l’esito della commissione d’inchiesta spinga la politica a cambiare l’impostazione della normativa bancaria, conferendo maggiori poteri alla Consob e alla Banca d’Italia e regolamentando la retribuzione dei manager, non solo con l’applicazione di tetti, ma anche legandola alla realizzazione di risultati che tengano insieme il reddito della banca con quello sociale, in modo da incentivare la qualità e non la quantità del credito, premiare una distribuzione dei finanziamenti coerente con il tessuto economico e sociale del territorio e valorizzare la tenuta di valore dei risparmi, la crescita occupazionale e il sostegno agli investimenti. Del resto, in Banca Etica, che è essa stessa una banca privata, le retribuzioni dei manager sono già regolate e limitate per legge, esempio lampante di come possa esservi una regolazione pubblica delle retribuzioni dei vertici bancari senza eccezioni di incoerenza costituzionale.”
“Altrettanto necessaria – conclude Romani – è la definizione del reato di disastro bancario, che preveda un’azione penale obbligatoria a fronte al default di una banca, con pene aggravate in caso di danno alla pubblica amministrazione, al risparmio privato e all’occupazione”.
L’incontro del festival Novo Modo di Firenze su “Le crisi bancarie in Italia: cosa è successo, perché, le responsabilità” è in programma sabato 2 dicembre, alle ore 17. Partecipano il sen. Gianni Girotto (M5S), l'on. Susanna Cenni (Pd), l'on. Davide Zoggia (Art. 1 - Mdp), l’on. Giovanni Paglia (Si-Sel-Pos), Giulio Romani (First Cisl), Andrea Baranes (Fondazione finanza etica), Francesca Chiavacci (Arci).
Venerdì 1 dicembre, alle ore 17, sempre al Festival Novo Modo, First Cisl partecipa anche al confronto su “Educazione finanziaria: fra responsabilità del mondo creditizio, tutela dei risparmiatori e scelte etiche”, con Pier Paola Baretta (sottosegretario Mef), Riccardo Colombani (responsabile Ufficio Studi First Cisl), Giovanna Boggio Robutti (Fondazione educazione finanziaria e risparmio), Ugo Biggeri (presidente Banca Etica) e Banca d'Italia sede di Firenze.

Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Novembre 2017 12:45
 
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